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Blocco Automatico a correnti codificate

BAcc. Sistema di circolazione (V.) mediante Distanziamento a intervallo di spazio (V.). E’ un sistema di distanziamento elettrico automatico (V. Blocco Automatico). Ha le stesse caratteristiche del Blocco Automatico a correnti fisse (BAcf, V.), con in più la possibilità di trasmettere una serie di informazioni al treno attraverso una serie di “codici” (V. Codice, singole voci) trasmessi sul binario e captati a bordo del treno stesso; le informazioni vengono selezionate e utilizzate dal ricevitore di bordo attraverso opportuni circuiti sintonizzati sulle diverse frequenze di codice. La ricezione del codice a bordo della locomotiva viene effettuata attraverso un’apposita apparecchiatura composta da: Complesso di captazione e decodificazione (V.); Complesso logico di elaborazione (V.); Complesso pneumatico (V.); pulsantiera, ripetitori ottici e acustici; complesso di alimentazione. La ripetizione in macchina dell’aspetto del segnale corrisponde all’aspetto del segnale di blocco a valle del treno. Il tipo di codice trasmesso a bordo varia a seconda delle sezioni di blocco libere a valle del treno. Le informazioni trasmesse danno indicazioni ai treni relativamente alla distanza massima, in numero di sezioni, che li separa dal traguardo (prossimo punto di arresto con segnale a via impedita). I circuiti di binario di questo sistema, tipicamente di 1350-900 m, sono alimentati a corrente alternata con portante fondamentale alla frequenza base di 50 Hz. Il codice è ottenuto modulando con opportune frequenze la corrente alternata di alimentazione. Il BAcc può essere di due tipi, a quattro o a nove codici. Il primo si ottiene modulando con quattro frequenze diverse la portante fondamentale; per il secondo esiste una ulteriore portante, a 178 Hz (frequenza ausiliaria), anch’essa modulabile con le stesse frequenze; è così possibile ottenere 20 codici utilizzando la combinazione delle due portanti; allo stato attuale vengono utilizzati solo nove codici. Quattro derivanti dalla modulazione della frequenza base (informazioni base): codice 75,120,180 270, gli altri (informazioni ausiliarie) derivanti dalla sovrapposizione della modulazione della frequenza base con la frequenza ausiliaria: codice 120*, 180*, 270*,120** (non usato), 270**. Vi sono impianti con il “quinto codice” in cui il BAcc, oltre ad avere i quattro codici base, comprende anche il codice 270*. Una condizione particolare è l’assenza codice AC (V.), per cui nella sezione di blocco non è presente codice o per presenza di un treno o per guasto delle apparecchiature. Il BAcc può essere suddiviso anche in funzione degli aspetti dei segnali di cui è costituito: a 3 o 2 aspetti, a seconda che abbia accoppiato o meno l’avviso del segnale successivo. Espressioni comuni come “Blocco 3/2” indicano Blocco a 3 aspetti per la marcia nel senso legale e a 2 aspetti nel senso illegale, analogamente per le indicazioni 3/3 e 2/2.

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