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Passaggio a livello

PL. Apparecchiatura elettromeccanica che costituisce il sistema di protezione dell’omonimo attraversamento a raso tra Sede ferroviaria (V.) e rete stradale, in cui il piano del ferro si trova alla stessa quota del manto stradale. Ogni passaggio a livello, costituendo un punto di potenziale pericolo per la circolazione ferroviaria e quella stradale, è munito di apparecchiature in sicurezza intrinseca necessarie per la manovra delle barriere al passaggio del treno. Le classificazioni dei passaggi a livello possono essere molteplici, secondo la caratteristica presa in considerazione. Possono essere distinti in base a: posizione; traffico; tipologia di protezione; modalità di esercizio; regime di chiusura (ad orario, regolata in base alla effettiva circolazione dei treni, disposta automaticamente al passaggio dei treni); accessori di protezione (aree di ricovero o piazzole, dispositivi di visualizzazione nei posti presenziati, trefoli di guardia per linee elettrificate); apparecchiature di manovra e di chiusura. In relazione alla posizione, si distinguono in PL di stazione, ubicati tra i segnali di protezione e partenza (cioè entro i picchetti limite delle manovre di una stazione) e PL di linea. Con riferimento al traffico stradale si distinguono in PL pedonali e PL carreggiabili, su questi ultimi è in generale compreso anche il passaggio pedonale. Le chiusure dei PL sono costituite da barriere o semibarriere, nei PL custoditi sono generalmente aperte per consentire il passaggio di traffico stradale e vengono chiuse solo prima del passaggio del treno; nei PL con apertura a richiesta (più rari), le barriere sono invece normalmente chiuse e vengono aperte solo su richiesta degli utenti; nei PL in consegna ai privati, le barriere vengono manovrate a cura degli utenti stessi. Le barriere possono essere costituite con diversi elementi: sbarre o aste che possono essere levatoie (le più diffuse, si aprono disponendosi in posizione verticale), o girevoli (si aprono disponendosi di fianco e parallelamente alla strada restando in posizione orizzontale); cancelli che possono essere girevoli (si aprono di fianco e parallelamente alla strada) o scorrevoli (si aprono scorrendo parallelamente a sé stessi); cavalletti mobili, usati solo in caso di guasti delle normali barriere. In alcuni casi possono essere usate delle semibarriere, che sbarrano solo metà della carreggiata nel solo senso di marcia dei veicoli stradali, anche se di norma la protezione dei PL interessa la strada per tutta la sua larghezza. Nei passaggi a livello che interessano solo il traffico pedonale le barriere possono essere sostituite da una girandola che rallentando l’andamento del pedone lo invita a procedere con cautela; di recente è stata progettata una girandola con telechiusura in sicurezza in analogia alle barriere. La protezione dei PL lato treno nella maggioranza dei casi è realizzata con i normali segnali luminosi di prima categoria preceduti da segnali di avviso; possono essere sostituiti, in particolari casi, da altri segnali luminosi o cartelli indicatori aventi, secondo le necessità, carattere imperativo o di avviso. V. Segnale PL. La chiusura dei PL forniti di barriere può essere effettuata sul posto, a distanza e in modo automatico per azione del treno su appositi dispositivi (Pedale, V.) di liberazione. In corrispondenza dei PL lato strada viene disposta la segnaletica prevista dal Codice della Strada.

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