Generic selectors
Termine esatto
Cerca per termine
Cerca nel contenuto
Search in posts
Search in pages

Segnali luminosi

Segnali fissi costituiti da un fanale azionato elettricamente che proietta, verso il treno, luci di colore diverso, che cambiano a seconda delle segnalazioni; i colori che possono assumere le singole luci sono: rosso, giallo, verde; le luci possono essere fisse o lampeggianti, singole o raggruppate. Il fanale è situato di norma al centro di un disco di colore nero contornato di bianco (vela rotonda). I segnali luminosi possono essere montati all’estremità superiore di uno stante verticale, fissato al suolo, o possono essere appesi a mensole. Possono essere di prima categoria o di avviso. I segnali luminosi di prima categoria sono sempre preceduti da un segnale di avviso che deve essere ubicato a distanza di frenatura rispetto al segnale di prima categoria stesso. Il segnale di avviso fornisce le indicazioni di avviso di via libera e di avviso di via impedita; esso ha pertanto la funzione di preannunciare la presenza e l’aspetto del successivo segnale di prima categoria: se il segnale di prima categoria è a via impedita, il segnale di avviso fornisce l’indicazione di avviso di via impedita; il macchinista in questo modo è in grado di cominciare per tempo la frenatura e di arrestare il treno prima di oltrepassare il segnale di prima categoria; se il segnale di prima categoria è a via libera, il segnale di avviso fornisce l’indicazione di via libera, che consente al macchinista di proseguire la corsa del treno alla velocità massima consentita; il segnale di avviso può fornire anche l’indicazione di via libera con limitazione di velocità, per cui il macchinista, a valle del segnale di prima categoria, dovrà proseguire alla velocità indicata dal segnale di avviso (30, 60 Km/h o altra). Lo stante su cui è ubicato il segnale di avviso è dipinto a strisce orizzontali bianche e nere alternate; in questo modo, in caso di spegnimento, possono essere distinti dai segnali di prima categoria; sono sempre semplici e possono avere fino a due luci sovrapposte. I segnali di prima categoria sono posti in precedenza alla località di servizio e al tratto di linea che si vuole proteggere. I segnali di prima categoria sono in grado di fornire le indicazioni di via libera (vl) e di via impedita (vi); possono essere semplici o multipli; i segnali semplici possono avere fino a tre luci sovrapposte, possono dare una sola indicazione, o per il corretto tracciato o per la deviata; i segnali multipli sono costituiti da un complesso di due o più segnali semplici applicati ad appositi stanti disposti a candeliere o ad altri appositi sostegni; essi possono dare segnalazioni separate, distinte per ogni itinerario o gruppo di itinerari che si diramano dal punto protetto dal segnale, sono posti infatti in precedenza a bivi o stazioni di diramazione. I segnali di prima categoria installati in piena linea proteggono le sezioni di distanziamento (V. Sezioni di blocco), ciascuna sezione essendo delimitata da un segnale di prima categoria preceduto da un segnale di avviso; sono inoltre utilizzati: a protezione delle località di servizio, con la funzione di impedire che un treno vi possa entrare se i binari sono già impegnati o stanno per essere impegnati da altri treni o da movimenti di manovra (segnale di protezione); per impedire che un treno possa impegnare il tratto di linea in uscita, se non autorizzato (segnale di partenza); per indicare limitazioni di velocità sugli scambi, in questo caso l’indicazione è fornita dalla combinazione del segnale di prima categoria e dal corrispondente segnale di avviso (segnali accoppiati). I segnali sono ubicati, di norma, alla sinistra del binario a cui si riferiscono e devono essere posizionati nelle immediate vicinanze del binario stesso; sono ubicati sulla destra del binario solo i segnali che si riferiscono a treni che percorrono il binario di destra di una Linea banalizzata (V.), in questo caso, i segnali hanno la vela di forma quadrata.

Link... for your business

WikiRail

WikiRail